Ricerca con IA

Il tuo sito compare nelle risposte dell'IA? Il test fai-da-te

Per sapere se ChatGPT, Perplexity o Copilot citano il tuo sito ti servono un foglio di calcolo, una manciata di query in italiano e un metodo che separi ciò che compare da ciò che resta fuori.

11 min di lettura

Un filo a piombo d'ottone appeso a un cordino sottile, immobile, con la punta a pochi millimetri da una lastra d'ardesia, davanti a un fascio di luce dorata con pulviscolo.

Scegli da 5 a 10 domande che farebbe il tuo cliente 1 e lanciale una per una su ChatGPT con la ricerca web attiva, su Perplexity e su Copilot. Poi annota cosa cita ciascuno: se il tuo sito compare, in che posizione e a quale passaggio della pagina rimanda la citazione. Prima di tutto, però, verifichi che i crawler dell'IA riescano a leggere il sito. Tutto sta in un foglio di calcolo.

Un colino a maglia di rame capovolto su un telo di lino grezzo, con qualche chicco di riso sparso accanto.

Perché il test fatto a mano conviene ancora

Il test manuale ti garantisce che le query siano quelle del tuo cliente, scritte in italiano, e non quelle di un elenco generico preso da uno strumento. Per una prima diagnosi è sufficiente, a patto di registrare tutto. Non ti serve un abbonamento: bastano tre assistenti, un foglio di calcolo e la disciplina di ripetere le stesse domande.

Il motivo per occupartene adesso emerge da una ricerca di HubSpot su 3.063 decisori d'acquisto di software CRM 2. Il 42% degli acquirenti usa la ricerca con IA durante la valutazione, ed è il predittore più forte dell'intenzione d'acquisto tra quelli che l'azienda monitora 2. Si tratta di un solo settore e di un dato di un altro mercato. Prendilo come un segnale, non come una regola valida per il tuo.

Una precisazione sul mercato: la maggior parte degli studi citati qui usa query in inglese o campioni di altri Paesi. Il protocollo che segue ti chiede di scrivere le query in italiano, con la grammatica e i termini che il tuo cliente usa davvero. I numeri del mercato italiano possono essere diversi, ed è proprio questo che il test misura.

Un piccolo rocchetto di legno con filo di cotone non tinto, con un'estremità libera che si estende a sinistra su cemento nudo.

Prima del test, verifica che i crawler dell'IA possano leggere il sito

Se il crawler non entra, l'assistente non cita, e nessuna query ti mostrerà il contrario. Secondo una guida di Ansvisor, ChatGPT può citare solo le pagine che OAI-SearchBot, il crawler di OpenAI, è autorizzato a scansionare 4. Per questo il primo controllo riguarda il file robots.txt, che si trova nella radice del tuo dominio, prima ancora di digitare qualsiasi domanda.

Il problema è più diffuso di quanto sembri. Secondo un report di Otterly.AI del 2026, citato da Detekia, il 73% dei siti ha barriere tecniche che bloccano l'accesso dei crawler dell'IA, spesso senza che il proprietario lo sappia 5. Basta un semplice Disallow: / applicato a tutti i bot per rendere il sito invisibile 5.

Quando leggi il file, tieni presente che GPTbot è un crawler diverso, usato per l'addestramento dei modelli, e che OpenAI gestisce ogni impostazione in modo indipendente 4. Puoi quindi bloccare l'addestramento e lasciare libera la ricerca. Se correggi il file, OpenAI indica che la modifica può richiedere circa 24 ore per avere effetto sulla ricerca 4. Fai il test dopo.

Vedere il crawler nei log di accesso del sito non chiude la questione. Come ricorda AI Labs Audit, che registra le evidenze a livello di fonte, una visita del crawler non va presentata come una citazione 6. Solo la query ti dice se la pagina è entrata nella risposta.

Una fetta rotonda di tronco d'albero su ardesia scura, con gli anelli di crescita in vista, alcuni larghi e altri stretti.

Il protocollo in sei passi, da zero al foglio di calcolo

Ti servono tre cose: l'elenco delle query, i tre assistenti (ChatGPT, Perplexity e Copilot) e il foglio di calcolo. L'elenco nasce dal vocabolario del tuo cliente reale; lo strumento per le parole chiave passa in secondo piano. Il punto di partenza è semplice: cosa scrive una persona quando vuole risolvere il problema che il tuo prodotto risolve, in italiano.

  1. Prepara l'elenco delle query in italiano. Per calcolare il tasso di menzione, definisci un insieme di prompt che rispecchi il modo in cui gli utenti reali cercano nella tua categoria. Se vuoi spingerti oltre, Ansvisor consiglia di elencare da 25 a 50 domande che gli acquirenti si pongono prima di scegliere un prodotto come il tuo 4. Ragiona su tre livelli: domanda diretta sul prodotto (qual è il miglior X per Y), confronto (meglio X o Y) e problema (come risolvere Z). Usa il linguaggio del cliente, come quanto costa, dove comprarlo e funziona davvero, al posto del linguaggio da SEO.

  2. Apri ChatGPT con la ricerca web attiva, senza usare il tuo account personale, e scrivi la prima query. La ricerca attiva è la condizione che Detekia indica per il test 5, e l'account personale produce risultati distorti 1. Annota se il tuo sito compare, in che posizione tra le citazioni e a quale URL rimanda. Come termine di paragone, nei dati di monitoraggio di Ansvisor dal 15 settembre al 14 ottobre 2026 ChatGPT ha citato circa 5 link per risposta su 16.582 risultati monitorati 4. Se la risposta arriva senza alcuna fonte, annota senza ricerca. Ripeti per tutte le query.

  3. Ripeti su Perplexity e su Copilot, anche qui senza usare il tuo account personale. Le risposte saranno diverse. Una ricerca di GPTrends ha rilevato appena il 25% circa di sovrapposizione tra le raccomandazioni di ChatGPT e quelle di Perplexity per le stesse query 1. Un'analisi di Superlines del marzo 2026, su 34.234 risposte di IA in 10 piattaforme, ha concluso che il volume di citazioni dello stesso brand può variare di un fattore 615 da una piattaforma all'altra 1. Registra ogni risposta su una riga a sé del foglio: una riga per ogni combinazione di query e assistente.

  4. Per ogni citazione trovata, apri l'URL e segna la sezione. Guarda se il passaggio usato dall'assistente sta all'inizio della pagina, a metà o in fondo. Questo dato ti dice se la risposta alla domanda è facile da trovare nel tuo contenuto o sepolta in basso, e ti indica il primo punto su cui intervenire.

  5. Compila il foglio con tutti i campi. Sono questi: Data, Query, Assistente, Sito citato, Posizione, URL e sezione, Passaggio citato, Contesto e tono e Il tuo sito? (sì o no). Se il tuo sito non compare, annota quale sito è comparso al suo posto. È la tua mappa della concorrenza nelle risposte dell'IA.

  6. Ripeti lo stesso set di query dopo aver modificato una pagina. AI Labs Audit consiglia di stabilire una base di partenza su un insieme definito di query, registrare gli URL citati e rilanciare lo stesso insieme dopo aver modificato una pagina 6. Ansvisor consiglia di ripetere gli stessi prompt da due a quattro settimane dopo un aggiornamento dei contenuti 4. Un test isolato dice poco; lo schema emerge dal confronto tra un giro e l'altro.

Un'unica foglia secca marrone su una pietra di fiume piatta e bagnata, con piccole gocce d'acqua intorno.

Cosa deve registrare il foglio di calcolo e perché

Il foglio trasforma decine di risposte sparse in uno schema osservabile. Senza registro non sai se il sito è sparito dalla risposta o se la query ha cambiato contesto. Con il registro vedi la tendenza tra un giro e l'altro e decidi dove intervenire sui contenuti in base a ciò che l'assistente usa davvero, non a ciò che immagini che usi.

L'articolo su LinkedIn suggerisce un foglio strutturato, con colonne per ogni piattaforma, righe per ogni query e schede mensili per il confronto nel tempo 1. La versione qui sotto prevede una riga per ogni combinazione di query e assistente, così filtrare è più semplice. Le schede mensili restano valide.

Colonna Cosa contiene Perché
Data Giorno del test Un registro utile annota data, località e cambiamenti tra un giro e l'altro 6
Query La domanda esatta, in italiano Ti permette di ripetere la stessa domanda e confrontare i giri
Assistente ChatGPT, Perplexity o Copilot (una riga per query e assistente) Ognuno cita a modo suo, e il risultato di uno non vale per l'altro
Sito citato Dominio comparso, oppure senza ricerca Mostra chi si contende lo stesso spazio nella risposta
Posizione Prima, seconda, terza citazione Mostra se il tuo sito è la fonte principale o secondaria
URL e sezione Link e parte della pagina (inizio, metà o fondo) Mostra dove si trova il passaggio usato dall'assistente
Passaggio citato Frase o paragrafo esatto Mostra cosa l'assistente ha affermato su di te, non solo che ti ha citato
Contesto e tono Positivo, neutro o negativo, e in quale contesto è entrato il brand L'articolo su LinkedIn indica di registrare il sentiment e le affermazioni rilevanti 1
Il tuo sito? Sì / No Il dato binario che sei venuto a cercare
Una singola goccia d'acqua cristallina sulla superficie di una foglia verde ampia, che rifrange un piccolo punto di luce calda.

L'oscillazione che rende poco affidabile un test isolato

La risposta cambia da una query all'altra, per questo un solo giro è una fotografia, non una diagnosi. Secondo AI Labs Audit, nessuna tattica garantisce la citazione, perché Perplexity può cambiare il recupero e la selezione delle fonti da una query all'altra 6. Quello che compare oggi può non comparire al giro successivo, e quello che non compare può tornare.

Il foglio serve a registrare questa oscillazione e a mostrarti se la tua presenza è stabile o casuale. C'è poi un secondo fattore: non tutte le risposte citano fonti. In una risposta senza fonti non compare nessun sito. Ti serve più di un giro per capire se l'assenza del tuo sito è costante o se oscilla.

Quando modifichi i contenuti, non aspettarti un effetto immediato. Secondo la guida AI SEO Benchmarks, i primi segnali di risultato della GEO (ottimizzazione per i motori generativi) arrivano in quattro-otto settimane 7. Un giro fatto pochi giorni dopo la modifica tende a mostrare solo l'oscillazione normale.

Un piccolo vassoio di legno a tre compartimenti su un tavolo di quercia, con una singola piccola sfera di ottone nel compartimento a sinistra.

Dove deve stare il contenuto per essere citato

Il contenuto citato deve trovarsi in una pagina che il crawler riesce a leggere, con la risposta scritta in testo semplice e, possibilmente, accompagnata da un dato e dalla sua fonte.

In un'analisi di BrightEdge sugli AI Overviews, solo il 17% circa delle fonti citate compariva anche nella top 10 organica 3. In altre parole, circa cinque citazioni su sei arrivano da contenuti che non compaiono nella prima pagina dei risultati tradizionali 3.

Anche lo spazio disponibile per risposta cambia da piattaforma a piattaforma. Nei dati di Ansvisor dal 15 settembre al 14 ottobre 2026, Google AI Overviews ha citato circa 14 link per risposta, contro i circa 5 di ChatGPT nello stesso periodo 4. Meno link per risposta significa una competizione più serrata per ogni posto.

Il formato della pagina conta. Nello studio GEO (Aggarwal et al., presentato alla KDD 2024), citato da Ansvisor, aggiungere statistiche, citazioni e indicazione delle fonti ha aumentato la visibilità del 30-40% 4.

Cosa fare con il risultato del test

Apri il foglio dopo il primo giro e filtra la colonna Il tuo sito?. Prima di trarre conclusioni, metti da parte le risposte segnate come senza ricerca, perché lì non compare nessun sito. Il resto rientra in uno di tre scenari, e ciascuno richiede un lavoro diverso sui contenuti: manutenzione, correzione mirata o più presenza su fonti di terzi.

Come termine di paragone, la guida AI SEO Benchmarks considera buono un tasso di visibilità tipicamente compreso tra il 15% e il 25% delle query monitorate 7. Calcola il tuo separatamente per ogni assistente: dividi il numero di query in cui compare il tuo brand per il totale delle query monitorate, contando anche le risposte senza ricerca.

Compari spesso, dentro quella fascia o sopra. Ora il lavoro è di manutenzione. Controlla che la citazione rimandi alla pagina giusta e al passaggio giusto. Se l'assistente usa un paragrafo in fondo alla pagina, prova una versione con la risposta in apertura e confronta al giro successivo.

Compari in alcune query, non in altre. Cerca lo schema. Le query in cui compari probabilmente hanno una tua pagina che risponde in modo diretto, le altre no. La correzione riguarda i contenuti: creare o riscrivere la pagina che risponde alla domanda che l'assistente non trova sul tuo sito.

Non compari in nessuna. È il risultato più duro, ma anche quello che orienta meglio l'azione. Torna al robots.txt e verifica che OAI-SearchBot non sia bloccato. Poi assicurati che prezzi, specifiche tecniche e informazioni di assistenza siano sul tuo sito, in testo semplice. Infine guarda la colonna Sito citato: i domini di testate e di esperti che compaiono lì sono i posti in cui devono esistere anche le informazioni sul tuo prodotto.

Il passo successivo, da fare oggi: apri il robots.txt del tuo dominio, verifica che OAI-SearchBot abbia accesso, scrivi le query in italiano e fai il primo giro sui tre assistenti, registrando tutto nel foglio. Questo primo giro è la tua base di partenza.

Domande frequenti

Devo pagare qualche strumento per fare questo test?

No. Il protocollo usa ChatGPT, Perplexity e Copilot, più un foglio di calcolo. Come dato complementare, a febbraio 2026 Bing Webmaster Tools ha aggiunto un report AI Performance, in anteprima pubblica 4.

Le query devono essere in inglese?

No. Il protocollo chiede query in italiano, con le parole che usa il tuo cliente, e il test esiste proprio per misurare il tuo mercato, dato che la maggior parte degli studi citati ha lavorato con query in inglese o con campioni di altri Paesi.

Cosa faccio se l'assistente risponde senza citare nessuna fonte?

Annotala nel foglio come senza ricerca e ripeti la query al giro successivo, perché una risposta del genere dice più sull'assistente che sul tuo sito. Su ChatGPT, verifica prima che la ricerca web fosse attiva, che è la condizione indicata per il test 5.

Ogni quanto devo ripetere il test?

Ansvisor consiglia di ripetere gli stessi prompt da due a quattro settimane dopo un aggiornamento dei contenuti 4. Secondo la guida AI SEO Benchmarks, i primi segnali di risultato della GEO arrivano in quattro-otto settimane 7.

Il mio sito non compare quasi mai sulla stampa né su siti di terzi. Ha senso fare il test lo stesso?

Sì, perché il test ti mostra quanto è ampio il divario e la colonna Sito citato ti rivela quali fonti l'assistente consulta già.

Fonti

  1. linkedin.comHow to Measure Your Brand's Visibility Across AI Search ...Superlines research from March 2026, analysing 34,234 AI responses across 10 platforms, found that citation volumes for the same brand can differ by a factor of 615 between platforms. consultato il 5 novembre 2026. ↩︎
  2. blog.hubspot.comTo improve visibility in AI answer engines, content and SEO marketers need to add AEO keywords gap analysis to their strThe evidence is in the data: HubSpot’s own research of 3,063 CRM software purchase decision-makers found that 42% of CRM software buyers now use AI search as part of their evaluation, and it’s the strongest predictor of purchase intent HubSpot tracks. consultato il 5 novembre 2026. ↩︎
  3. HubSpot MarketingHow to find and fix your AEO keywords gapBrightEdge’s analysis of AI Overviews (AIO) found that only about 17% of sources cited in AIOs also rank in the organic top 10, meaning roughly five out of six AIO citations pull from content that never appears on page one of traditional results. consultato il 5 novembre 2026. ↩︎
  4. ansvisor.comHow to Get Cited by ChatGPT, Claude, Copilot and Google AIList 25 to 50 questions your buyers ask before they choose a product like yours. consultato il 5 novembre 2026. ↩︎
  5. detekia.frChatGPT SEO: How ChatGPT Chooses Its SourcesThe trap: according to the Otterly.AI report (2026), 73% of websites have technical barriers blocking AI crawler access, often without knowing it. consultato il 5 novembre 2026. ↩︎
  6. ailabsaudit.comIn short: To be cited by Perplexity, publish the best direct answer to a real question, make the page crawlable and keepThe AI Labs Audit approach evaluates multiple models and records source-level evidence rather than presenting a crawler hit as a citation. consultato il 5 novembre 2026. ↩︎
  7. webfx.comAI SEO Benchmarks: How to Evaluate Your PerformanceWhat is a good AI visibility rate? A good AI visibility rate is typically 15 – 25%, meaning your brand appears in about a quarter of tracked queries. consultato il 5 novembre 2026. ↩︎